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Referendum 2026 - Diritto al voto assistito

Gli elettori impossibilitati ad esercitare autonomamente il voto per impedimenti fisici, possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale ed esprimere il voto con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia.

Argomenti:
Elezioni

Data :

4 marzo 2026

Referendum 2026 - Diritto al voto assistito
Municipium

Descrizione

Ai sensi dell’art. 55 del d.P.R. n. 361/1957, come modificato dalla legge 5 febbraio 2003, n. 17, e dell’art. 29, comma 3, della legge n. 104/1992, gli elettori impossibilitati ad esercitare autonomamente il voto (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale ed esprimere il voto con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica e che non può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore diversamente abile.

In tal caso, gli elettori, dovranno presentarsi al seggio muniti, oltre che della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido, anche di uno dei seguenti documenti alternativamente:

  • certificato medico rilasciato esclusivamente per la consultazione elettorale in oggetto da un funzionario medico designato dai competenti organi dell’ASST Nord di Milano e redatto in conformità alla normativa vigente in materia, ovvero attestante che l'infermità fisica impedisce all'elettorale di esprimere il voto senza l'assistenza dell’accompagnatore; per il rilascio della certificazione sopra detta verificare gli orari delle aperture ambulatoriali nell’avviso appositamente dedicato;
  • libretto nominativo di pensione di invalidità civile rilasciato dall’INPS (e, in precedenza, dal Ministero dell’Interno, Direzione Generale dei Servizi Civili) a norma dell’art. 3 della legge 18dicembre 1973, n. 854, nel quale, oltre alla fotografia del titolare e all’indicazione della categoria «ciechi civili», deve essere riportato uno dei seguenti codici, attestanti la cecità assoluta del titolare del libretto: 10; 11; 15; 18; 19; 06; 07.
 
Annotazione permanente del diritto al voto assistito

In alternativa, al fine di evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione elettorale, dell'apposito certificato medico, gli elettori fisicamente impediti possono preventivamente chiedere l'annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla propria tessera elettorale.  

Gli interessati potranno richiedere l’apposizione del timbro AVD presentandosi presso l'Ufficio Elettorale negli orari di apertura al pubblico muniti di:

  • tessera elettorale; 
  • documento di riconoscimento;
  • certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’ASST Nord-Milano; per il rilascio del certificato verificare gli orari delle aperture ambulatoriali nell’avviso appositamente dedicato.

La richiesta potrà essere presentata dall’interessato anche tramite Sportello Telematico Cologno Easy oppure inviando il modulo disponibile in allegato in una delle seguenti modalità:

In ogni caso, è necessario allegare, insieme alla richiesta, i documenti sopra indicati.

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, 10:09

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