Bonus Sociale Energia Elettrica/Gas e Idrico - Comune di Cologno Monzese

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Bonus Sociale Energia Elettrica/Gas e Idrico

 

Differimento termini per Emergenza Covid-19

Estesa al 31 luglio la proroga dei termini per il rinnovo dei bonus sociali
Con Deliberazione 140/2020/R/COM del 28 aprile, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha esteso la proroga dei termini per il rinnovo dei bonus sociali (luce, gas, acqua) già disposta con la Deliberazione 76/2020/R/COM del 18 marzo scorso.

In particolare, in considerazione delle difficoltà logistiche che il perdurare delle misure restrittive disposte dal Governo per il contenimento della pandemia, l'Autorità ha esteso il differimento dei termini anche a coloro che avrebbero dovuto rinnovare i bonus entro il mese di maggio, cioé i titolari di bonus in scadenza al 30 giugno 2020.

Pertanto a tutti i cittadini che avrebbero dovuto presentare domanda di rinnovo entro il 31 Marzo, il 30 Aprile e il 31 Maggio 2020, è consentito provvedere al rinnovo entro il 31 Luglio 2020. Il Sistema provvederà, in questi casi, ad assegnare un periodo di agevolazione in continuità al precedente.

Resta invariata la durata complessiva di 12 mesi dei bonus, così come le altre disposizioni di cui alla Delibera 76/2020.


Come richiedere il bonus sociale 2020 - costi luce - acqua - gas
Per ottenere il bonus sociale 2020 e beneficiare delle agevolazioni sui costi di luce, acqua e gas, i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura devono rispondere a uno dei seguenti requisiti:
•  appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265,00 euro;
•  appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
• appartenere ad un nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Nel caso della fornitura di gas è possibile beneficiarne anche nel caso in cui si abbia a disposizione un misuratore gas di classe non superiore a G6 (utenze domestiche).

Mentre per quanto riguarda l’elettricità se ne ha diritto anche per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche indispensabili per il mantenimento in vita.
I cittadini che hanno diritto ad accedere alle agevolazioni sui tre costi possono presentare anche un’unica domanda utilizzando l’apposito modulo.
I documenti da compilare sono disponibili al sito SGAte, il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche:

Sistema attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus, e presso i CAF convenzionati con il Comune.
 

Bonus energia elettrica 2020
Il valore dello sconto dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica e viene aggiornato anno per anno dall’Arera, per il 2019 arrivava fino a un massimo di 194 euro.

Chi ha i requisiti per ottenere il bonus 2020, anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza, può presentare la domanda:
•    presso il Comune di residenza;
•    presso un altro ente designato dal Comune, come CAF o Comunità montane.
 

Tutta la modulistica da compilare è disponibile sul sito del sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus.

Per inoltrare la domanda di accesso all’agevolazione è necessario presentare la documentazione che segue:
•    documento di identità;
•  eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
•    modulo A, in cui è necessario indicare anche alcuni dettagli presenti in bolletta:
     o    codice POD;
     o    la potenza impegnata o disponibile della fornitura;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•    allegato CF con i componenti del nucleo ISEE.
Le famiglie numerose devono presentare anche l’allegato FN, ma solo se hanno un ISEE superiore alla soglia degli 8.265,00 euro.
I titolari di Reddito o Pensione di cittadinanza nella richiesta dovranno indicare anche il numero di protocollo assegnato.
 

Bonus gas 2020
Il valore dello Bonus gas viene aggiornato annualmente e tiene conto di diversi fattori:
•    categoria d’uso associata alla fornitura di gas;
•    zona climatica di appartenenza del punto di fornitura;
•    numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

I documenti che servono per richiederlo sono i seguenti:
•    documento di identità;
•  eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
•    modulo A in cui inserire il codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas) da rintracciare sulla bolletta;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•    allegato CF con i componenti del nucleo ISEE.
Anche in questo caso chi riceve l’assegno di cittadinanza deve specificare il numero di protocollo assegnato alla sua pratica e chi ha una famiglia numerosa deve consegnare anche l’allegato FN.

Altre indicazioni e modulistica al sito

 

Bonus Idrico 2020
Il bonus idrico 2020, come per gli altri anni, permette di ottenere una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente.
Anche in questo caso non si ottiene automaticamente, ma gli utenti che hanno i requisiti per beneficiarne devono richiederlo ai CAF convenzionati con il Comune.
Per accedere all’agevolazione sui costi della fornitura idrica la domanda deve essere presentata in forma di autocertificazione utilizzando gli appositi moduli pubblicati sul sito:

Oltre all’autocertificazione, sono necessari i seguenti documenti:
•    documento di identità;
•    eventuale delega;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•   attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);
•    attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.265 euro (ma entro i 20.000 euro).
•    le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in bolletta, ovvero:
     o    il codice fornitura;
     o    il nominativo del gestore idrico, ovvero il soggetto che emette fattura.


Una volta presentata la domanda per il bonus sociale, che si tratti di luce, gas o acqua, i cittadini possono controllare lo stato della pratica, e verificare se i benefici sono stati riconosciuti registrandosi ed accedendo online sul sito SGAte.


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