Bonus Sociale Energia Elettrica/Gas e Idrico - Comune di Cologno Monzese

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Bonus Sociale Energia Elettrica/Gas e Idrico

 

Disposto il differimento di alcuni termini correlati alla gestione dei bonus sociali, alla luce delle misure straordinarie adottate a livello nazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

In particolare, per il periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile, alla luce delle misure restrittive disposte dal Governo per il contenimento della pandemia, per coloro che dovessero rinnovare la domanda dei bonus sociali (energia elettrica, gas ed acqua **) oltre la scadenza originaria prevista dalla regolazione, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine del suddetto periodo di sospensione, sia garantita la continuità dei bonus medesimi, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria e per un periodo di 12 mesi.

Pertanto tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile 2020 (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo) o al 31 maggio (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile), potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno per vedere garantito l'ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente. Tutto ciò, naturalmente, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all'emergenza Covid-19.


Per ottenere il bonus sociale 2020 e beneficiare delle agevolazioni sui costi di luce, acqua e gas, i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura devono rispondere a uno dei seguenti requisiti:
•    appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
•    appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
•    appartenere ad un nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Nel caso della fornitura di gas è possibile beneficiarne anche nel caso in cui si abbia a disposizione un misuratore gas di classe non superiore a G6 (utenze domestiche).

Mentre per quanto riguarda l’elettricità se ne ha diritto anche per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche indispensabili per il mantenimento in vita.

I cittadini che hanno diritto ad accedere alle agevolazioni sui tre costi possono presentare anche un’unica domanda utilizzando l’apposito modulo.

I documenti da compilare sono disponibili sul sito SGAte, il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus, e presso i CAF convenzionati con il Comune.

Per accedere al Bonus sociale 2020 gli utenti colognesi devono rivolgersi ai CAF convenzionati con il Comune (vedi elenco allegato).
 

Bonus energia elettrica 2020
Il valore dello sconto dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica e viene aggiornato anno per anno dall’Arera, per il 2019 arrivava fino a un massimo di 194 euro.

Chi ha i requisiti per ottenere il bonus 2020, anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza, può presentare la domanda:
•    presso il Comune di residenza;
•    presso un altro ente designato dal Comune, come CAF o Comunità montane.

Tutta la modulistica da compilare è disponibile sul sito SGAte, il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus, e presso i Comuni.

Per inoltrare la domanda di accesso all’agevolazione è necessario presentare la documentazione che segue:
•    documento di identità;
•  eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
•    modulo A, in cui è necessario indicare anche alcuni dettagli presenti in bolletta:
     o    codice POD;
     o    la potenza impegnata o disponibile della fornitura;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•    allegato CF con i componenti del nucleo ISEE.
Le famiglie numerose devono presentare anche l’allegato FN, ma solo se hanno un ISEE superiore alla soglia degli 8.265 euro.
I titolari di Reddito o Pensione di cittadinanza nella richiesta dovranno indicare anche il numero di protocollo assegnato.
 

Bonus gas 2020
Il valore dello Bonus gas viene aggiornato annualmente e tiene conto di diversi fattori:
•    categoria d’uso associata alla fornitura di gas;
•    zona climatica di appartenenza del punto di fornitura;
•    numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

I documenti che servono per richiederlo sono i seguenti:
•    documento di identità;
•  eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
•    modulo A in cui inserire il codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas) da rintracciare sulla bolletta;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•    allegato CF con i componenti del nucleo ISEE.
Anche in questo caso chi riceve l’assegno di cittadinanza deve specificare il numero di protocollo assegnato alla sua pratica e chi ha una famiglia numerosa deve consegnare anche l’allegato FN.
 

Bonus Idrico 2020
Il bonus idrico 2020, come per gli altri anni, permette di ottenere una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente.
Anche in questo caso non si ottiene automaticamente, ma gli utenti che hanno i requisiti per beneficiarne devono richiederlo ai CAF convenzionati con il Comune.
Per accedere all’agevolazione sui costi della fornitura idrica la domanda deve essere presentata in forma di autocertificazione utilizzando gli appositi moduli pubblicati da www.arera.it e da www.sgate.anci.it.

Oltre all’autocertificazione, sono necessari i seguenti documenti:
•    documento di identità;
•    eventuale delega;
•    attestazione ISEE in corso di validità;
•   attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);
•    attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.265 euro (ma entro i 20.000 euro).
•    le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in bolletta, ovvero:
     o    il codice fornitura;
     o    il nominativo del gestore idrico, ovvero il soggetto che emette fattura.


Una volta presentata la domanda per il bonus sociale, che si tratti di luce, gas o acqua, i cittadini possono controllare lo stato della pratica, e verificare se i benefici sono stati riconosciuti registrandosi ed accedendo online sul sito SGAte.


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