Assegno maternità - Comune di Cologno Monzese

guida ai servizi - Comune di Cologno Monzese

Assegno maternità

Responsabile del procedimento: dott. Lino Volpato
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia

  • Titolare del potere sostitutivo: dott. Ottavio Mario Buzzini
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizi Sociali - Area Minori e famiglie

  • Telefono: 0225308530
  • Email: servizisociali@comune.colognomonzese.mi.it
  • Contatti: PEC protocollo.comunecolognomonzese@legalmail.it
  • Orari: martedì: 9,00/12,00 - 14,30/17,00 venerdì: 9,00/12,00
  • Indirizzo: Via Petrarca, 11 - secondo piano
Cos'è: E' un contributo economico che viene dato alle madri non lavoratrici, per la nascita di un figlio o anche per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.
L’assegno è di € 348,12 mensili e viene pagato in un'unica soluzione di € 1.740,60 che corrisponde a 5 mensilità.
Chi può richiederlo: • Cittadine italiane o dell'Unione Europea;
• Cittadine extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
• Cittadine non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
• Cittadine non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno della durata non inferiore ad un anno (art. 5 del D. Lgs. 286/98);
Inoltre, le madri devono possedere i seguenti requisiti:
• essere residenti nel Comune di Cologno Monzese;
• essere casalinghe o disoccupate o non aver ricevuto altre prestazioni economiche di maternità dal datore di lavoro o dall’INPS, o che l’ammontare di tali prestazioni sia inferiore a € 348,12 mensili;
• non aver superato, per l’anno 2020, questo importo ISEE (rilevati dall'attestazione ISEE): € 17.416,66;
Come si richiede: La domanda va presentata entro 6 mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento.
Alla domanda occorre allegare l'attestazione ISEE, da cui risulta la situazione economica del nucleo familiare.
Il Comune, dopo aver controllato i requisiti, concede o nega l’assegno, comunicandolo a chi ha presentato la richiesta.
In caso di concessione, il Comune trasmette all’INPS i dati necessari per il pagamento. L’INPS paga con un unico assegno posticipato entro 45 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dal Comune.
Il pagamento è possibile solo con accredito sul conto corrente bancario o postale, come stabilito dal decreto legislativo 201/2011.
Tempi: 90 gg
Spese a carico dell'utente: Gratuito
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 74 D.lgs 151/2001 e successive modifiche o integrazioni.
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