IMU altri immobili - Comune di Cologno Monzese

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IMU - Imposta municipale propria 2019

L'IMPOSTA VA VERSATA: 

1. UNITA’ IMMOBILIARI DI CATEGORIA CATASTALI A/1, A/8 e A/9 (abitazione principale e pertinenza)
2. ALTRI IMMOBILI (immobili diversi dalle abitazioni o posseduti in aggiunta all'abitazione principale ecc.)
3. FABBRICATI
PRODUTTIVI CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE D 

PRIMA RATA entro il 17 GIUGNO (in misura pari al 50% del tributo)
RATA A SALDO entro il 16 DICEMBRE (in misura pari al 50% del tributo)
 

SERVIZIO DI CONSULENZA
dal 26 novembre al 16 dicembre 2019
Municipio Via De Gasperi
orari:   
martedì 9:00-12:00 / 14.30-17:00
mercoledì e giovedì 9:00-12:00
lunedì 16 dicembre 9:00-12:00

INFORMAZIONI
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via Milano 3
N. verde 800 073 504
lunedì 9-12.30 
martedì 9-12.30 / 14.30-17 
giovedì e venerdì  9-12.30
urp@comune.colognomonzese.mi.it 

imu tasi

  
ATTENZIONE
Le aliquote non sono variate!
L’importo del saldo è identito a quello dell'acconto salvo i casi di modifiche dei dati intervenute durante l'anno 2019.
Si ricorda che dal 2016 la TASI non è dovuta.

 

INDICE 

  1. unità immobiliari categorie A/1, A/8 e A/9 

  2. altri immobili e aliquote ridotte 

  3. fabbricati produttivi gruppo catastale D 

  4. modalità di versamento 

  5. dichiarazioni 

  6. correzione dati catastali  

  7. visure catastali 

  8. documenti - deliberazioni - regolamenti - modulistica

 

1. UNITA’ IMMOBILIARI categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

Aliquote ridotta 0,60 %
- prima rata in misura pari al 50% dell'imposta calcolata applicando l’ALIQUOTA 0,6 % (zerovirgolaseipercento) e la detrazione di seguito indicata

- seconda rata a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata.

Per ABITAZIONE PRINCIPALE si intende l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Per PERTINENZE dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

DETRAZIONI: si detraggono, fino a concorrenza dell’ammontare dell’imposta:
- Euro 200 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale.

2. ALTRI IMMOBILI
(Immobili diversi dalle abitazioni o posseduti in aggiunta all'abitazione principale, aree fabbbricabili, ecc., esclusi i fabbricati produttivi clsassificati nel gurppo catastale D)

Aliquota 1,06 % ALTRI FABBRICATI - AREE FABBRICABILI
- prima rata in misura pari al 50% dell'imposta calcolata applicando l’ALIQUOTA 1,06 % (unovirgolazeroseipercento), con versamento esclusivamente a favore del Comune
- seconda rata a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata, con versamento esclusivamente  a favore del Comune.

Aliquota ridotta 0,76 % IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO
Immobili concessi in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dagli accordi locali stipulati ai sensi dell'art.2 comma 3 e art.4 della L.n° 431/1998 ovvero previste nell'ambito di convenzioni urbanistiche stipulate con il Comune.
Per avere diritto alle aliquote ridotte il soggetto passivo dovrà presentare entro la data di scadenza della rata di saldo dell'imposta annuale apposita istanza utilizzando il


Per FABBRICATO si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l'area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.

Per AREA FABBRICABILE si intende l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità. Non sono considerati fabbricabili i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, sui quali persiste l’utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all’allevamento di animali. L’agevolazione è applicabile anche alle ipotesi in cui le persone fisiche, coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, abbiano costituito una società di persone alla quale hanno concesso in affitto o in comodato il terreno di cui mantengono il possesso ma che, in qualità di soci, continuano a coltivare direttamente. Nell’ipotesi in cui il terreno sia posseduto da più soggetti, ma condotto da uno solo, che abbia comunque i requisitisopra individuati, l’agevolazione di cui alla presente lettera si applica a tutti i comproprietari.

Per TERRENO AGRICOLO si intende il terreno adibito all’esercizio delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.


Valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili ubicate nel territorio comunale al fine della limitazione del potere di accertamento IMU:


Aliquota ridotta 0,53 % UNITA' IMMOBILIARI CONCESSE IN COMODATO CON RENDITA FINO A EURO 500,00
Per le unità immobiliari e relative pertinenze (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal soggetto passivo dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado e che le utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di €. 500,00, ed unicamente ad una sola unità immobiliare e relativa pertinenze.
A tal fine è necessario presentare

3. FABBRICATI PRODUTTIVI CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE D

Aliquota 1,06 % FABBRICATI DEL GRUPPO CATASTALE D
- prima rata
con versamento a favore dello Stato (art. 1, comma 380 L. n. 228/2012) in misura pari al 50% dell'imposta calcolata applicando l’ALIQUOTA 0,76 % (zerovirgolasettantaseipercento)
e con versamento a favore del Comune in misura pari al 50% dell'imposta calcolata applicando l’ALIQUOTA 0,30 % (zerovirgolatrentapercento)
- seconda rata a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata, con le stesse modalità dell’accont

4. MODALITA’ DI VERSAMENTO  - codice ente C895 - codice tributo 3918

MODELLO F24:
L’imposta deve essere versata utilizzando il modello F24.


Se il conteggio IMU viene effettuato online è possibile stampare il modello F24 direttamente dal sito. Il modello F24 è disponibile altresì in banca, in posta o sul sito dell'Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.it > vedi modello e istruzioni F24).

Come si compila il modello F24
Nella sezione “IMU e tributi locali“per ogni immobile:
1. indicare il codice catastale del Comune in cui si trova l’immobile. Per gli immobili di Cologno Monzese il codice è C895.
2. barrare la casella “Acconto”.
3. indicare alla voce “numero immobili” il numero degli immobili per i quali si paga l’IMU: se possedete solo l’abitazione principale scrivete 1, altrimenti aggiungete anche il numero delle pertinenze. Esempio: abitazione principale + un box: indicare 2).

4. indicare il codice tributo dell’immobile

ARROTONDAMENTI:
Il versamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Non si fa luogo al versamento se l'imposta da versare è inferiore o uguale a 12 EURO. Se l’importo da versare supera i 12 EURO il versamento deve essere fatto per l’intero ammontare dovuto.

5. DICHIARAZIONI

La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’Imposta, solo nei casi in cui dette modificazioni non sono immediatamente fruibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale.

6. CORREZIONE DATI CATASTALI - Come e dove ottenere il servizio 

Con il servizio on line
Per accedere al servizio online Contact Center è sufficiente compilare una scheda con nome e cognome, indirizzo di posta elettronica, errore riscontrato e rettifica richiesta.
Il Contact Center invia automaticamente, all'indirizzo email indicato dall’utente nella richiesta, un messaggio di avvenuta presa in carico della stessa contenente anche il numero identificativo assegnatole, da citare in eventuali ulteriori comunicazioni.
La richiesta può essere trattata direttamente dal Contact Center oppure inoltrata all'Ufficio Provinciale competente. In tutti i casi è data risposta all'utente, tramite posta elettronica, circa l'esito della richiesta.
Se la questione non rientra tra gli argomenti trattati dal Contact Center, all'utente viene comunicato con un'e-mail che il problema non può essere risolto tramite il servizio web mail.

 

7. VISURE CATASTALI

Sportello visure catastali:

Operativo lo sportello visure catastali presso il Servizio Entrate e Recupero Crediti Comune (Via De Gasperi - primo piano - stanze TASI-IMU). I costi: 1 euro a visura per immobile, 1 euro e oltre per le visure per soggetto (costo calcolato a frazione dalle 10 visure in poi).

Online:
E' possibile accedere al servizio online di  visure catastali-consultazione rendite catastali, attraverso il quale è possibile conoscere i dati sulla rendita e informazioni su immobili censiti al Catasto fabbricati, i dati sui redditi dominicale e agrario e informazioni su immobili censiti al Catasto terreni.
Per accedere al suddetto servizio è necessario collegarsi al link (sito internet dell'Agenzia del Territorio)

 

8. DOCUMENTI MODULISTICA


La modulistica può essere inviata attraverso:
- consegna a mano presso l'Ufficio IMU
- consegna a mano presso il Protocollo
- invio via e-mail all'indirizzo tributi@comune.colognomonzese.mi.it (modello firmato formato pdf + copia documento o in alternativa con firma digitale/elettronica)
- invio via P.E.C. all'indirizzo tributi.comunecolognomonzese@legalmail.it (modello firmato formato pdf + copia documento o in alternativa con firma digitale/elettronica)


CONTATTI:
Ufficio IMU - Stanze n. 11 e n. 12
Via De Gasperi - primo piano
tributi@comune.colognomonzese.mi.it

 

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