Procedimenti

Questo servizio ti permette di consultare tutti i procedimenti pubblicati su questo sito internet e fornisce informazioni su come e dove richiederli, la documentazione necessaria da presentare, le tempistiche ed i costi. Il servizio inoltre ti consente di scaricare e/o stampare direttamente sul tuo computer la modulistica e la documentazione necessaria relativa al procedimento scelto.
La maschera di ricerca ti permette di effettuare ricerche mirate oppure se vuoi vedere tutti i documenti presenti premi soltanto il pulsante di ricerca.

sportello territoriale di prossimità per la volontaria giurisdizione - Rete Fianco a Fianco
Responsabile del procedimento: servizio esterno
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: dott.ssa Roberta Pazzi
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Punto di Prossimità di zona Sesto San Giovanni - Succursale Cologno Monzese c/o ACFA
  • Telefono: 022538808
  • Fax: 022538808
  • Email: acfacologno@alice.it
  • Orari: Lunedì 16.00 - 18.00 Venerdì 09.30 - 12.00 (su appuntamento)
  • Indirizzo: via Milano, 3 - piano terra - Cologno Monzese
Cos'è Che cosa fa lo Sportello di Prossimità:
E’ uno sportello che offre informazione, orientamento e consulenza in materia di protezione giuridica per le persone fragili.
Lo sportello si appoggia sulla competenza di esperti e sulla possibilità di consulenza da parte di avvocati volontari.

Fornisce, senza bisogno di rivolgersi direttamente al Tribunale:
- informazioni, consulenza e orientamento in tema di Volontaria Giurisdizione
- orientamento e supporto quando si deve predisporre un ricorso per la nomina di amministratore di sostegno (predisposizione istanze, deposito presso la Cancelleria del Tribunale)
- formazione, assistenza e supporto agli amministratori di sostegno che devono gestire quotidianamente il loro delicato ruolo (ad es. anche nella stesura del rendiconto annuale per il Tribunale)
- consulenza esperta per i casi più complessi

L’Amministratore di sostegno è di supporto soprattutto per le piccole, grandi e a volte insormontabili incombenze alle quali la persona anziana in difficoltà o la persona con disabilità o problemi di disagio psichico o di dipendenza non è in grado di far fronte da sola.
Chi può richiederlo I cittadini di Cologno Monzese, Vimodrone e Carugate, che vogliono saperne di più o già richiedere un amministratore di sostegno per un familiare che, a causa di disabilità, disagio psichico, patologie degenerative e invalidanti intellettiva (come per esempio Alzheimer, morbo di Parkinson) o problemi di dipendenza (alcolismo, tossicodipendenze, gioco d’azzardo), subisce una limitazione della sua capacità di provvedere a se stesso.
Come si richiede  Finalità:
Lo scopo della nuova misura di protezione è tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.

Come si nomina un amministratore di sostegno:
Con un ricorso, cioè una richiesta scritta e formale che dà avvio al procedimento di nomina dell’amministratore di sostegno.
Dopo aver valutato la situazione ed esaminato la persona, Il Giudice Tutelare emette un decreto di nomina dell’amministratore di sostegno.

Chi può richiedere la nomina di un amministratore di sostegno:
- la persona stessa che sente di aver bisogno di assistenza
- il coniuge o il convivente
- i parenti entro il quarto grado
- gli affini entro il secondo grado
- il tutore o il curatore che presentano la richiesta di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione
- il Pubblico Ministero
- i responsabili dei servizi sociali che curano e assistono la persona.


Chi può svolgere il ruolo di amministratore di sostegno:
- il coniuge non separato legalmente
- il convivente
- il genitore
- il figlio
- il fratello
- il parente entro il quarto grado
- la persona designata anche mediante testamento (atto pubblico o scrittura privata autenticata) dal genitore superstite
- un’altra persona, soggetto designato dal Giudice Tutelare


Che compiti svolge un amministratore di sostegno:
Vengono stabiliti dal giudice nel decreto di nomina, al fine di provvedere agli interessi della persona fragile.
Documenti necessari  Campo documenti necessari
Tempi stabiliti dal Tribunale
Documentazione rilasciata ricevuta di consegna della richiesta
Spese a carico dell'utente costo riferito alle marche da bollo
Documenti da presentare Al momento della domanda:
- documento d'identità e codice fiscale del richiedente e del beneficiario
- marche da bollo da definirsi in sede di richiesta
- in udienza quelli indicati nel decreto
Riferimenti legislativi (Normativa) La legge 6 del 9.1.2004 ha riformato il Codice Civile, introducendo il nuovo istituto dell’Amministratore di sostegno che affianca la persona fragile assistendola e rappresentandola giuridicamente rispetto ai suoi interessi personali e per le scelte sanitarie, sociali, previdenziali ed educative più opportune, per tutelare la qualità della sua vita.
ultima modifica in data:  venerdì 20 gennaio 2017
Risultato
  • 3
(2002 valutazioni)


TORNA SU