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Sostegno abitativo a favore di genitori separati

notizia pubblicata in data : venerdì 15 giugno 2018

Regione Lombardia ha approvato un provvedimento di sostegno abitativo per l’integrazione del canone di locazione a favore di coniugi separati o divorziati, in particolare con figli minori di cui alla l.r. 18/2014


Il bando è rivolto a cittadini residenti  in Regione Lombardia che soddisfano ai seguenti requisiti:

    * sono genitori separati o divorziati nonché genitori che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale;
    * hanno figli nati o adottati nel corso del matrimonio;
    * sono residenti in Lombardia da 5 anni;
    * hanno un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00;
    * non hanno avuto sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale;
    * sono intestatari di un contratto di locazione;
    * sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di ALER o Comuni purchè in possesso di contratto con canone a prezzo di mercato.
 

I genitori potranno beneficiare di un contributo pari al 30% del canone annuo, che in ogni caso non potrà essere superiore a € 2.000,00 nel caso di canone concordato e a € 3.000,00 nel caso di canone a prezzo di mercato. Il beneficio è riconosciuto per un solo anno ad eccezione di coloro che si trovano in condizione di grave marginalità sociale che possono contare su un intervento biennale.


I genitori separati o divorziati che si trovano a vivere una condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospiti presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie possono chiedere, in aggiunta al beneficio per il canone di locazione, anche la definizione di un progetto personalizzato di accompagnamento che favorisca il loro reinserimento sociale.


Laddove è necessario prevedere il progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale, le ATS (vedi il cap. "C.3 - Istruttoria" dell'All. 1 - Avviso Pubblico):

    * segnalano all’Ente che ha in carico la situazione ovvero al Comune dove la persona ha la residenza o la dimora provvisoria, la necessita di definire un progetto personalizzato per garantire l’accesso completo alla misura.
    * validano il progetto personalizzato predisposto dagli operatori territoriali (es. Asst, Comuni, Enti ospitanti ecc.
    * stabiliscono l’ammontare e la durata del contributo economico.
 

La domanda deve essere presentata on line sull’applicativo accessibile alle pagine
web di Regione Lombardia all’indirizzo: www.siage.regione.lombardia.it  da parte del genitore separato o divorziato a partire dal 5 giugno 2018 sino al 30 giugno 2019 salvo esaurimento delle risorse.


Per altre informazioni sui due provvedimenti è possibile consultare il sito della ATS Milano:

 

 

 

 

Documenti Allegati
D.D.S. n.7145 del 17/05/2018 Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 9443 Kb
Pubblicato in data:  venerdì 15 giugno 2018
Ultima modifica in data:  venerdì 15 giugno 2018
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