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Autocertificazione

  1. in Comune con un click 30 px"In Comune con un click"  - AUTOCERTIFICAZIONE ANAGRAFICA ONLINE
    con CRS (Carta Regionale dei Servizi) e PIN associato

  2. MODULI AUTOCERTIFICAZIONE ANAGRAFICA
    senza CRS (Carta Regionale dei Servizi)


AUTOCERTIFICAZIONI disponibili on-line:

appartenenza a ordini professionali
ascendente o discendente
assenza di condanne penali
assenza di procedimenti penali
assenza di stato fallimentare
assolvimento obblighi contributivi
cittadinanza
dati anagrafe tributaria
dati registri stato civile
decesso del coniuge
esami sostenuti
esistenza in vita
godimento dei diritti politici
iscrizione albi
iscrizione associazioni
nascita
nascita figlio
posizione militare
possesso codice fiscale o partita iva
qualifiche professionali
qualità di curatore o simili di persone fisiche o giuridiche
qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche
qualità di pensionato e categoria di pensione
qualità di studente
qualità di tutore di persone fisiche o giuridiche
registri o elenchi
residenza
situazione reddito o economico
specializzazioni
stato civile
stato di disoccupazione
stato famiglia
titolo di studio
vivenza a carico

 

 


Meno certificati, più autocertificazioni


Dal 1° gennaio 2012 la legge n.183 del 12 novembre 2011  vieta alle pubbliche amministrazioni (Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Scuole, Università, Prefetture, Questure, Camere di commercio, INPS, ecc...) e ai gestori di servizi pubblici (Atm, Enel, Poste, Ferrovie, ecc.) di richiedere ai cittadini certificati relativi a stati, fatti e qualità personali che possono essere autocertificati.

Che cosa succede?
Meno certificati, più autocertificazioni e rapporti più snelli tra cittadino e uffici pubblici.
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi pubblici, infatti, non possono più chiedere certificati: devono accettare le autocertificazioni dei cittadini oppure acquisire d’ufficio tutte le informazioni, i dati e i documenti di cui hanno bisogno.

Ciò significa che il cittadino non è più tenuto a dichiarare le informazioni di cui l’ufficio pubblico ha bisogno, e può indicare all’amministrazione in quali altri albi pubblici, registri o elenchi recuperarle.
E’ compito dell’ufficio, a questo punto, chiedere all’amministrazione in possesso dei dati sul cittadino l’invio dell’informazione.

Niente più certificati?
I certificati servono ancora! La pubblica amministrazione li rilascia quando sono i soggetti privati (banche, assicurazioni, ecc?) a chiederli al cittadino.
Per essere validi tutti i certificati devono riportare la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".


N.B. I certificati rilasciati prima del 1° gennaio 2012 non possono più essere usati perché, non riportando la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi", non sono più validi.

 

 

 

Pubblicato in data:  venerdì 22 settembre 2006
Ultima modifica in data:  sabato 28 maggio 2016
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